Una lettera al primo amore
Primo amore….??!
Ne ho avuti tanti di “amori” piu o meno felici nella mia vita. Ci sono stati quelli dell’adolescenza, forse i piu belli, poi altri che non sto qui ad elencare perche ritengo faccino parte di quel bagaglio che la vita porta ad ondate successive.
Amori appena percettibili che duravano quanto un tramonto d’ un giorno, altri invece, pur essendo gia finiti, restavano ancorati come un macigno in fondo al cuore.
Ogni volta che lasciavo i miei sentimenti trasferirsi verso altri non ricevevo le stesse densità con cui io davo il mio essere.
Forse troppa ingenuità…, o forse mi sono lasciato trasportare lasciando che il cuore non avesse nessun contatto con il cervello.
Poi nel corso della mia vita è accaduto qualcosa per cui ho incontrato veramente il mio primo ed unico amore!!
Un amore senza confini, puro, vero; senza compromesi che ne ostacolano la durata o la densità.
Quell’amore che si incontra una sola volta nella vita e che ti sta accanto sempre: anche quando lo tradisci…!
Da quando l’ho incontrato la mia vita e cambiata radicalmente; quasi vivessi una nuova vita.
C’è però un particolare in questa storia: non sono innamorato d’una donna, ma di un uomo di nome Gesù…….!!
Certamente apparirà piuttosto strano questo mio “amore”, ma vi assicuro che non c’è donna al mondo che possa mai darmi quello che ricevo da Lui.
Proprio per il suo immenso amore, senza neanche conoscermi, ha dato la sua vita per me. ( stupendo!! )
Mi aiuta in tutte le difficoltà che la vita mi porta innanzi. E’ l’unica mia certezza quando le notizie di questo mondo mi attanagliano la mente e quendo le difficoltà mi opprimono.
Mi perdona ogni qual volta lo “tradisco” a causa della mia poca ed instabile fede. Non porta rancore, ma lascia che il tempo e le circostanze modifichino le mie errate convinzioni per accostarmi sempre di piu a Lui.
Un “amore” silenzioso, discreto, quasi impercettibile; oserei dire non invadente.
Sà restare in disparte quando le mie azioni non corrispondono alle sue Parole, ma pronto a rincuorarmi quando ne richiedo la prsenza.
E’ sempre lì; accanto non piu lontano della lunghezza del mio braccio, perche fino lì lo posso respingere: oltre non va….
Sò che non mi abbandonerà mai e che sarà con me quando una malattia mi porterà alla sofferenza o quando la morte busserà alla mia porta.
Quel giorno mi prenderà per mano e senza spaventarmi mi porterà con Lui.
Tornano alla mente le parole del re Davide che scrisse: “Quant’ anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, non temerei male alcuno perche Tu sei meco”. Ecco! questo è il mio vero ed unico amore, forte come una roccia ed affilato come una spada a due tagli che ti penetra fin dentro la divisione dell’anima e dello spirito.
Palmieri Giovanni
23 ottobre 2009 alle 22:10
Non posso che condividere tutto….L’Amore per Per il Signore si “Aggrappa” all’anima e non va più via è nato in te,cresciuto con te ma non morirà con te anzi continuerà ad esistere per sempre……oltre la morte…